Fra gli ornamenti più diffusi con cui addobbare gli alberi di Natale
si possono citare le caratteristiche palline (in realtà non sempre
sferiche: ne esistono innumerevoli varianti, per esempio coniche, a
forma di campanella, di pigna e così via), realizzate in vetro soffiato
o altri materiali generalmente ricoperti da una vernice colorata e
riflettente, o spruzzate d'argento, oro, o bianco. Spesso si usano anche
fiocchi colorati di tessuto; sono molto diffusi i festoni e i fili perlati. File di miniluci elettriche hanno progressivamente sostituito nel Novecento l'uso di candele posizionate sui rami; sono di solito colorate o intermittenti, e tendono a ricordare luci fatate (specialmente se la loro luce è diffusa dai festoni o dalle altre decorazioni, o dai rami stessi dell'albero). Fra i gadget
in commercio già da diversi anni, si stanno diffondendo le file di luci
elettriche musicali, che riproducono, talvolta in sincronia con
l'intermittenza, tradizionali musiche natalizie come Jingle Bells o Bianco Natale. La cima dell'albero è in genere arricchita da un puntale, in genere simile alle palle per colore, materiale e tipo di decorazioni, talvolta a forma di stella, con riferimento alla stella cometa. Alcuni spruzzano i rami dell'albero con diversi generi di neve artificiale. Si usano inoltre altre decorazioni di vario tipo (pupazzi di Babbo Natale, stelle ecc.) da appendere sui rami.
Fra le decorazioni meno comuni, ma dotate di una certa tradizione, si possono ricordare: la frutta secca; certi tipi di frutta colorata come le arance; i biscotti allo zenzero; le decorazioni in pasta di sale o marzapane; piccoli personaggi (Babbo Natale, angeli, renne e così via), o giocattoli.
Evidentemente non vi è alcun limite alla creatività di chi addobba
l'albero, che può quindi essere, pur nella tradizione, estremamente
"personale". Non è inconsueto, per esempio, che oggetti dotati di un
forte valore emotivo (per esempio donati da persone care) vengano
collocati in particolari "posizioni d'onore" sull'albero, a prescindere
da considerazioni strettamente estetiche.
Fra i colori più tradizionali delle decorazioni natalizie si devono probabilmente citare il rosso, l'oro, il verde e l'argento ma tutti i colori sono ammessi e utilizzati
albero di natale storia
L'albero di Natale è, con la tradizione del presepe, una delle più diffuse usanze natalizie. Si tratta in genere di un abete (o altra conifera sempreverde) addobbato con piccoli oggetti colorati, luci, festoni, dolciumi, piccoli regali impacchettati e altro.
Questo può essere portato in casa o tenuto all'aperto, e viene preparato qualche giorno o qualche settimana prima di Natale (spesso nel giorno dell'Immacolata concezione), e rimosso dopo le feste. Soprattutto se l'albero viene collocato in casa, è tradizione che ai suoi piedi vengano collocati i regali di Natale impacchettati, in attesa del giorno della festa in cui potranno essere aperti.
Nella tradizione Milanese l'albero di natale viene preparato a Sant'Ambrogio, patrono di Milano, il 7 dicembre.
L'immagine dell'albero come simbolo della vita ha origini molto antiche e trova riscontri in diverse religioni.
source: wiki
Questo può essere portato in casa o tenuto all'aperto, e viene preparato qualche giorno o qualche settimana prima di Natale (spesso nel giorno dell'Immacolata concezione), e rimosso dopo le feste. Soprattutto se l'albero viene collocato in casa, è tradizione che ai suoi piedi vengano collocati i regali di Natale impacchettati, in attesa del giorno della festa in cui potranno essere aperti.
Nella tradizione Milanese l'albero di natale viene preparato a Sant'Ambrogio, patrono di Milano, il 7 dicembre.
L'immagine dell'albero come simbolo della vita ha origini molto antiche e trova riscontri in diverse religioni.
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